Marina Maria Maestroni

Vice presidente

Socia Fondatrice e Volontaria

Ciao, sono Marina e vi racconto un po’ di me …

Nell’ambiente sordo  vengo considerata “sorda oralista e non segnante”: la mia comunicazione è labiale-verbale anche se comprendo la lingua dei segni ma quella basica appresa interagendo con i bambini sordi durante la mia infanzia. Dalla quinta elementare  in poi ho frequentato scuole per udenti.

A causa di una mia patologia cronica, dall’età di 30 anni mi reco diverse volte presso strutture ospedaliere e studi medici scontrandomi spesso  con l’assoluta impreparazione nella modalità di comunicazione da parte  del personale medico, infermieristico ed impiegatizio nei confronti del paziente sordo.

Quest’ultimo, anche quando è molto disinvolto nella comunicazione verbale con gli udenti, ha sempre bisogno di specifiche attenzioni comunicative essendo la sua comunicazione con il mondo esterno prettamente “visiva”. La privacy di un paziente sordo è quasi sempre inesistente dovendo ricorrere ad intermediari udenti.

All’inizio della scorsa estate Elisabetta Maio, mia amica, mi ha coinvolta nella creazione di questa associazione di volontariato chiedendomi di mettere a disposizione di essa la mia esperienza al fine di cercare di abbattere le barriere comunicative.